lunedì, 08 giu 2026
Anche quest’anno il nostro Gruppo Caritas Interparrocchiale di Moretta, Faule e Polonghera ha realizzato i PROGETTI “8XMILLE PER LA CARITA’” e “FUTURO CONDIVISO” 2025-2026, che, grazie ai contributi assegnatici a valere sui fondi CEI (Conferenza Episcopale Italiana) derivanti dall’otto per mille versato dai contribuenti, hanno potuto aiutare concretamente famiglie in difficoltà, con interventi economici stanziati con criterio ed un’attenta valutazione dell’effettivo singolo stato di bisogno.
Il “PROGETTO 8XMILLE PER LA CARITA’ 2025-2026”, finanziato con un contributo CEI di € 7.000,00, rientrava nella finalità primaria di consolidare le potenzialità e la funzionalità del Centro di Ascolto, per poter supportare il sempre crescente numero di persone bisognose che si rivolgono a noi, andando oltre alla semplice consegna del pacco alimentare o di servizi essenziali, ma assicurando un percorso di accompagnamento alle persone entrate in relazione.
Si è ritenuto pertanto di dover orientare la nostra azione in quattro ambiti di intervento che riguardavano la tutela e l’integrazione sociale di madri sole con fragilità, il sostegno su bisogni primari per un nucleo con minori ed aiuti per la scuola.
Il progetto ha interessato la comunità interparrocchiale di Moretta, Faule e Polonghera, costituita da 2.522 famiglie, per un totale di 5.682 abitanti, di cui 522 stranieri (9,2%).
Nei primi tre ambiti di sostegno abbiamo avviato percorsi di accompagnamento specifici che hanno riguardato innanzitutto un’assistenza nella gestione finanziaria ed amministrativa dei nuclei familiari, concordando con i principali creditori delle soluzioni bonarie, ottenendo sconti e rateizzazioni, in modo da rendere sostenibile un graduale alleggerimento delle esposizioni debitorie in essere. E’ seguito poi un costante affiancamento nel fronteggiare le varie scadenze di utenze correnti.
Altri importanti sforzi sono poi stati profusi nella ricerca di un lavoro che consentisse di affrontare le spese primarie di mantenimento anche per i figli minori a carico e per fronteggiare, almeno in parte, le spese indispensabili legate agli affitti, utenze, ecc.
In questi progetti la nostra azione è sempre stata condivisa con i Servizi Sociali, in modo da coordinare le attività nella forma più efficace.
Per quanto riguarda la scuola è stato molto importante poter supportare alcune famiglie nel pagamento dei buoni mensa, ad evitare che, non avendo la possibilità di provvedervi direttamente, i ragazzi dovessero rinunciare al tempo pieno o comunque a rimanere con i propri compagni nell’ora dei pasti, perdendo importanti momenti di integrazione sociale. Sono state inoltre somministrate coperture per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici, in quanto nei Comuni di Faule e Polonghera non sono presenti le Scuole Medie Inferiori e gli studenti devono recarsi a Moretta. Per le Scuole Medie Superiori tutti gli studenti dei tre Comuni devono spostarsi a Saluzzo, Savigliano o Lombriasco.
Con il contributo otto per mille, nei 4 ambiti di intervento, sono stati aiutati complessivamente 8 nuclei familiari, corrispondenti a 23 persone.
Tra queste vi sono: 17 stranieri e 6 italiani; 11 minori; 2 con disabilità documentate; 5 disoccupati; 7 separati e/o divorziati.
Il “PROGETTO FUTURO CONDIVISO RETI TERRITORIALI PER RAGAZZI E GIOVANI 2025”, finanziato con un contributo CEI di € 6.600,00, prevedeva come ambito di intervento il Servizio di Doposcuola organizzato dal Comune di Polonghera, destinato a fasce deboli della popolazione. L’importo assegnatoci era finalizzato per € 3.000,00 ad acquisto materiale didattico ed informatico e per € 3.600,00 a supporto delle famiglie degli allievi del doposcuola.
Ne hanno beneficiato 7 nuclei familiari, per 10 ragazzi frequentanti il doposcuola.
Attualmente il Centro di Ascolto segue in totale 74 famiglie, a cui appartengono 205 persone, di cui 61 minori.
Nel 2025 sono stati effettuati complessivamente 241 interventi, di cui 94 di tipo economico, erogando in totale la somma di € 23.447,90, attingendo oltre ai predetti “Contributi 8xmille” anche alle indispensabili risorse offerte da benefattori locali ai quali va il nostro più sentito ringraziamento.
Riteniamo di fondamentale importanza ribadire l’utilità di destinare in sede di dichiarazione dei redditi il nostro contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica in quanto, le assegnazioni che ogni anno, dietro presentazione di adeguati progetti di aiuto, la nostra Arcidiocesi ci destina utilizzando la quota dei fondi ricevuti dalla CEI, rappresenta per il nostro Centro di Ascolto una linfa vitale, senza la quale non sarebbe possibile realizzare gli interventi di cui tanti nostri concittadini hanno assoluto bisogno.
Grazie di cuore!
Gruppo Caritas Interparrocchiale
di Moretta, Faule e Polonghera